Meringhe

 

LE MERINGHE (SENZA GLUTINE) – La ricetta

 

STORIA:

La meringa o spumetta è una preparazione dolce a base di albume di uova e zucchero. Essa è della cucina italiana.

La origine della sua ricetta non è certa. Alcuni riportano che la prima ricetta fu inventata attorno al XVIII secolo da il pasticciere svizzero di origini italiane Gasparini. Il suo nome deriverebbe dalla cittadina dove venne creata: Meiringen (Svizzera) o Mehrinyghen (Germania). Il dolce sarebbe stato creato in onore della principessa Maria Leszczyńska sposa di Luigi XV.
Nel corso della storia, questa apprezzata golosità è diventata conosciuta in tutto il mondo.
La meringa, leggerissima e friabile, trova applicazione in diverse preparazioni dolci. Le più note sono le spumette, la meringata, gli spumini bianchi o ricoperti di cioccolato fuso, le meringhette, i dischi di meringa per le torte gelate.
La meringa ha attraversato gli oceani e usando come base la meringa, il dolce PAVLOVA (in onore della ballerina russa ANNA PAVLOVA che visitò la NUOVA ZELANDA e la AUSTRALIA intorno al 1920) è stato creato in NUOVA ZELANDA.

DIFFICOLTA’: chef icon piccolachef icon piccola COSTO: Basso TEMPO: Tra 1 ½ e 2 ore (indicativo)

INGREDIENTI:

1 albume di uovo
100 grammi di zucchero semolato
Attenzione:
• Noi usiamo questo rapporto;
• Noi usiamo lo zucchero semolato e non lo zucchero a velo (Questa è la mia ricetta e inoltre ricordate: non tutto lo zucchero a velo è senza glutine – voi potete consultare il prontuario dei cibi senza glutine di AIC).

ATTREZZATURA:

Planetaria o altro strumento con frusta per montare (esempio: frullatore);Separazione albume - tuorlo
Carta da forno;
Teglia da forno.

PREPARAZIONE:

Io ho usato il rapporto con 3 albumi e 300 grammi di zucchero semolato in questa occasione: io avevo alcuni ospiti e io ho ottenuto circa 70 piccole meringhe.
Usare solo uova a temperatura ambiente. Separare gli albumi dai tuorli delle uova. Voi versate gli albumi e lo zucchero nel recipiente.

Voi azionate le fruste sullo impasto ripetutamente per circa un quarto di ora . Dopo qualche tempo gli albumi si gonfiano, diventando spumosi e bianchi. Questa operazione viene detta tecnicamente montare le chiare a neve ferma. . Voi capirete che la montatura è terminata quando il composto ha raggiunto una consistenza tale che se voi capovolgeste il contenitore, il composto resta fermo dove è senza cadere giù. Dopo poche volte che voi preparerete le meringhe capirete con una occhiata.
Nel frattempo voi avrete acceso il forno ad una temperatura di gradi 100°.

Quindi voi ponete il composto ottenuto in una tasca da pasticcere munita di bocchetta larga (liscia o dentellata) e formate delle meringhe del diametro di circa 4-5 cm, che andrete a posare sopra ad una teglia foderata con carta da forno . Inserite le meringhe nel forno, che avrete mantenuto alla temperatura iniziale, e lasciatele asciugare per almeno 1 / 1 ½ ora (con temperature inferiori potreste protrarre la cottura anche per più ore). Ricordate che le meringhe non devono prendere colore ma solo asciugare, quindi, dopo la prima ora, controllate come procede la cottura: se notate che le meringhe tendono a scurirsi abbassate la temperatura del forno. Se vedete che all’interno del forno si è formata umidità, nemica delle meringhe, lasciate la porta del forno leggermente socchiusa e continuate la cottura.

Meringhe prima della cottura Meringhe in cottura Meringhe in cottura

 

 

 

La meringa più che cuocere, deve asciugare, tanto che alcuni cuochi la tengono per una intera notte nel forno in cui lasciano accesa la sola lampadina in uso per controllare lo stato dei cibi. Il calore lievissimo e la naturale evaporazione sono sufficienti a seccare il composto.
Io, per questa volta, ho scelto una forma con la punta leggermente rialzata: voi potrete scegliere anche altre forme (come io faccio spesso): queste meringhe io le conservo (quando avanzano) in un contenitore di vetro anche per 1 settimana. Contenitore con meringhe
Inoltre voi potete scegliere di dare uno aroma diverso alle meringhe usando fragole, cioccolata, mandorle o altre gusti di vostro gradimento. Oppure usare le meringhe come base per altri dolci.
Inoltre

ANTO
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