VIAGGI AEREI INTORNO AL MONDO “Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina.”

“The world is a book and those who do not travel read only one page”

(Agostino di IPPONA)

La celiachia deve essere un vero e proprio stile di vita, che ci impone attenzione in qualsiasi aspetto della nostra vita quotidiana. Per questo noi dobbiamo pianificare con cura anche i viaggi aerei senza glutine.

I voli low cost, quelli interni e quelli a corto / medio raggio solitamente non prevedono uno snack per celiaci, mentre spesso vengono invece serviti pasti vegetariani. Per ovviare a questa situazione i celiaci sono costretti a provvedere a se stessi : generalmente ci si prepara un piccolo spuntino da portare con sé sullo aereo.

Affrontare i voli intercontinentali ed richiedere pasti senza glutine è invece più semplice: le compagnie aeree devono necessariamente fornire pasti gluten free a chi ne fa richiesta in sede di prenotazione. Per partire davvero tranquilli il nostro consiglio è quello di telefonare un paio di giorni prima del decollo, ed assicurarsi che la segnalazione sia stata recepita.

Come fare ad avere a disposizione i prodotti necessari alla propria dieta giornaliera durante tutto il soggiorno? Il dubbio è più che legittimo, dato che non in tutti i paesi è possibile reperire cibo gluten free con facilità. Il consiglio è di informarsi prima della partenza sulla presenza di supermercati con un reparto dedicato o su eventuali strutture specializzate disponibili ( ristoranti , pasticcerie, forni ).

Nel caso in cui voi abbiate la necessità di trasportare alimenti senza glutine, per prevenire eventuali problemi con qualche addetto alla sicurezza troppo zelante, noi consigliamo di chiedere al proprio medico di redigere un certificato medico in cui deve essere dichiarato che noi siamo affetti da celiachia e di avere la necessità di trasportare e consumare solo cibi adatti. Inoltre noi consigliamo vivamente di dichiarare dettagliatamente quali e quanti prodotti si sta trasportando (es. pasta allo uovo: 500 gr.; pane bianco a fette: 200 gr. , eventuale altro cibo ). In questo modo gli alimenti senza glutine vengono considerati cibo medico e lo eventuale bagaglio in più utilizzato per trasportarli può essere imbarcato gratuitamente.

Prima di effettuare questa operazione è comunque necessario contattare la compagnia aerea per verificare che questo procedimento sia valido sia alla andata – il certificato è del medico del paese di appartenenza – sia al ritorno: ci sono testimonianze di viaggiatori celiaci che si sono trovati in difficoltà proprio al ritorno da un paese straniero e hanno dovuto abbandonare i prodotti senza glutine in aeroporto.

In ogni caso, se si stanno effettuando viaggi aerei molto lunghi, è buona norma trasportare gli alimenti ancora confezionati, evitando quelli freschi. Molto importante è inoltre dichiarare tutto il cibo che noi portiamo con noi nei moduli da compilare in dogana, per evitare problemi e fraintendimenti con gli agenti. Questo fattore è fondamentale: la legge di molti stati prevede lo obbligo di dichiarare i cibi che vengono trasportati nel modulo della dogana al momento dello ingresso ( ATTENZIONE : voi potreste incorrere in pesanti sanzioni per questa dimenticanza ) . Se voi avete qualche dubbio voi potete contattare la ambasciata del paese dove voi andrete e voi potrete conoscere meglio la loro legge. Qualche precauzione iniziale e poi potete partire.

Noi vogliamo ricordare che ogni compagnia aerea ha nelle sue policy indicazioni molto precise per quanto riguarda la possibilità di consumare alimenti senza glutine sui propri voli.

Talvolta la celiachia può essere un problema ma la celiachia non è il problema che deve impedire alle persone celiache di viaggiare.

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