Glutenfrei Berlin
Berlino Gluten Free: Accogliente Città per i Celiaci.
Tre Celiaci in Viaggio alla scoperta di Berlino. Il Viaggio di Antonella B. (Testimonianza)

Il 15 agosto noi siamo partiti per visitare Berlino (5 giorni): la mia famiglia insieme ad alcuni amici. Tre celiaci in un gruppo di dieci persone: io, la mia amica Emanuela e suo figlio Luca (18 anni). Il nostro primo passo è stato cercare un albergo centrale (noi siamo rimasti solo 5 giorni) dove noi potessimo avere una colazione gluten free. Noi abbiamo prenotatoCrowne Plaza Berlin – City Ctr Nurnberger con un ottimo prezzo tramite Booking.com. crown plaza berlin
Il secondo passo (dopo avere scaricato la guida GF di Berlino che io ho trovato su allaroundisglutenfree.pselion.net) (nello articolo Germania Gluten Free) è stato scrivere alla Associazione di Celiaca della Germania per chiedere se ci era una guida Gluten Free di Berlino più aggiornata: Essi hanno inviato la stessa che io avevo scaricato su allaroundisglutenfree.pselion.net . Dopo avere ricevuto dei consigli da amici, noi abbiamo stampato la carta GF per i ristoranti in tedesco da allaroundisglutenfree.pselion.net e poi io ho acquistato una guida di Berlino. Berlino è una città accogliente per i celiaci: forse non è Roma o Madrid ma comunque voi troverete facilmente negozi (catene di supermercati e altro – Rossman , dm-drogherie markt o di prodotti biologici che vendono prodotti senza glutine) e alcune catene di ristoranti [anche se comunque io consiglio sempre la massima attenzione: noi siamo abituati a ristoranti singoli a Roma e in Germania i ristoranti gluten free appartengono prevalentemente a catene di ristoranti e i ristoranti singoli sono pochi almeno nel centro della città]. Noi siamo partiti senza una grande scorta di cibo senza glutine nella borsa: questa è stata una buona scelta.


Quando voi arrivate allo aeroporto voi potete facilmente raggiungere ogni luogo della città con i mezzi pubblici.
Berlino è una città particolare. Berlino non è Roma (noi siamo romani) o Londra o Parigi ma comunque Berlino è una città in grosso fermento (piena di centinaia di edifici in costruzione), con una popolazione molto giovane e multietnica. Berlino è una città che voi apprezzerete dopo qualche giorno di visita. Voi dovrete entrare nella sua anima. Una città che guarda al futuro dopo avere fatto i conti con il drammatico passato del secolo scorso: le memorie della sua storia sono visibili: i luoghi che ricordano il dramma del nazismo o del muro di Berlino simbolo della città divisa in due. Berlino è una città moderna con una rete di mezzi pubblici molto efficiente: io consiglio di fare un giro sui pullmans turistici (Quelli a due piani. Diverse società effettuano questo servizio). Voi comprenderete meglio la storia della città e la sua trasformazione dopo la caduta del muro. Voi potrete scendere dove preferite per ammirare quella area della città e poi risalire sul pullman successivo e continuare la visita.
Il nostro albergo Crowne Plaza Berlin – City Ctr Nurnberger ha fornito una buona scelta di pane senza glutine (su nostra richiesta) ed un ricco buffet internazionale: noi celiaci però abbiamo mangiato solo i cibi (yogurt, frutta, formaggi ed altro di cui avevamo la sicurezza – secondo il nostro giudizio – del gluten free. Anche se il personale aveva dato assicurazione che i salumi ed altri prodotti erano senza glutine (magari per il solo motivo che essi erano a base di maiale), noi abbiamo avuto alcuni dubbi sulla conoscenza dei potenziali ingredienti pericolosi e quindi non sicuri utilizzati nella produzione e di eventuali contaminazioni.

Kurfürstendamm è forse la strada più elegante di Berlino (vicino al nostro albergo e alle interessanti aree vicine) e è uno dei luoghi più frequentati della città con i suoi negozi alla moda. Noi abbiamo cenato quattro volte in questa zona: da MAREDO (una catena che offre piatti senza glutine. Il personale ha indicato quali pietanze noi celiaci avremmo potuto mangiare ma nel gelato lo chef ha commesso un gravissimo errore: loro hanno indicato i gusti gluten free ma poi la coppa di gelato è arrivata con un biscotto molto poco sicuro sopra che io ho rifiutato. Questo è il problema delle catene dove il personale cambia e non esiste una gestione diretta); noi abbiamo cenato anche da BLOCK HOUSE ( altra catena di ristoranti con un menù gluten free); da SIMELA [una pizze & focaccia anche gluten free – un locale molto piccolo ma simpatico dove noi abbiamo gustato una buona pizza senza glutine (per gli standard tedeschi) e bevuto una buona birra senza glutine]; HARD ROCK CAFE’ (moltissima attesa ma Luca – celiaco – ha gustato un ottimo panino con hamburger gluten free)

Dopo il tour con il bus turistico (e durante salendo e scendendo alle varie fermate) io consiglio alcune tappe fondamentali per me: Porta di Brandeburgo ed il Reichstag [vicino voi troverete un sito dove voi dovete assolutamente dedicare qualche ora a riflettere. Voi siete arrivati davanti al Mausoleo dello Olocausto o Memoriale della Shoah con il vicino centro di documentazione. Camminando tra le migliaia di steli grigie voi potrete iniziare a comprendere il peso della follia umana. In silenzio].
I resti del muro di Berlino, il Ceck Point Charlie , il museo della DDR sono le memorie (molto ad uso turistico della Berlino divisa in due parti).
Le aree (da visitare) Potsdamer Platz e Alexander Plaz sono gli emblemi della nuova Berlino che guarda al futuro con i suoi edifici moderni (ovunque nuovi cantieri e centinaia di gru sono la testimonianza del nuovo corso) frutto dello ingegno e della creatività dei più famosi ingegneri ed architetti venuti da tutto il mondo. Durante il vostro soggiorno transitate lungo il viale alberato di “Unter den Linden” e poi visitate la Isola dei Musei “ Museumsinsel” : in particolare se voi volete visitare il “Pergamonmuseum” voi dovete prenotare prima il vostro biglietto (stabilite ora e giorno della vostra visita) per non fare lunghissime code come noi abbiamo fatto. Altro luogo da visitare è la Topographie des Terrors . Il giorno prima della nostra partenza noi siamo andati a visitare il campo di concentramento Sachsenhausen presso la cittadina di Oranienburg (facilmente raggiungibile con un treno locale dalla stazione centrale di Berlino.

Durante il nostro girovagare quotidiano noi è stato abbastanza facile trovare un posto dove mangiare: insieme alle grandi catene di supermercati (indicati nella guida della Associazione di Celiachia Tedesca) noi abbiamo trovato altre distributori come ad esempio VITALIA (nella stazione della metropolitana di Alexander Platz ) o ci siamo fermati a pranzo per un pasto veloce daEAT CHA CHA un veloce ristorante Thai consigliato dalla Associazione di Celiachia Tedesca e altre volte nei ristoranti della catena “ dean & david – fresco da mangiare ( voi potrete gustare alcuni piatti che possono essere cucinati senza glutine e che sono indicati nel menù: queste pietanze sono realizzate a vista ma un consiglio: controllate la preparazione nella eventualità loro non abbiano capito bene il gluten free. Una volta noi abbiamo dovuto mandare indietro una insalata dove loro avevano messo sopra del pane con il glutine: loro non avevano sentito bene “GLUTEN FREE” o “GLUTEN FREI” .

Complessivamente Berlino è stata una città accogliente e sicura per mangiare “gluten free” ed il nostro viaggio è stato senza problemi : ma attenzione – come in molte grandi città oggi il Gluten free è un commercio e quindi molti improvvisati aprono e scrivono “ GLUTEN FREE” ma non conoscono nulla.
Noi non abbiamo avuto tempo di mangiare altri due posti che erano stati indicati perché lontani dai nostri tour: Jute Bäckerei e Suzette Crêperie Berlin . Sarà nel prossimo viaggio a Berlino
Un saluto ai celiaci in viaggio

Antonella B.

 

Noi consigliamo anche di leggere i nostri articoli Germania Gluten Free e di stampare la nostra carta gluten free per i ristoranti in tedesco.

English-Language--icon Voi potete consultare per la guida di Berlino in inglese: Berlin Guide
Spain- language-icon Voi potete consultare per la guida di Berlino in spagnolo: Guía de Berlín

Tutti i collegamenti ai link esterni sono gratuiti.

Noi ringraziamo Antonella B. per tutte le informazioni e le fotografie che ha inviato.

Noi abbiamo inserito tutti i collegamenti per facilitare la lettura e le ricerche.

Tag:                                 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.