Lisbon Gluten Free By Antonella P.
Lisbona Sem Gluten : Appunti di Viaggio.

La nuova esperienza della nostra amica celiaca Antonella P . alla scoperta di Lisbona.

“La vacanza a Lisbona è stata breve e come ogni bella esperienza, ha lasciato in me un sapore nostalgico.
Io ricordo ancora i primi viaggi fatti dieci anni fa, quando io avevo appena scoperto di essere celiaca: il loro comune denominatore fu la ossessione di non trovare cibo senza glutine.

Io partivo carica di prodotti confezionati, che, puntualmente, arrivavano a destinazione completamente sbriciolati.
Io trascorrevo il primo giorno a cercare supermercati e ristoranti forniti di gluten free e alla fine viaggio io ero totalmente stressata.

In seguito, io ho dovuto cambiare le mie abitudini a causa del bagaglio essenziale (di una famosa compagnia aerea low-cost ). Da allora, quando io sono in vacanza, io cerco di seguire il mio istinto e prima di partire, per stare tranquilla, io chiedo alcuni consigli ad “ AIC Umbria Icon Facebook.

Nella prima serata trascorsa a Lisbona, io ho deciso di visitare i quartieri del Fado , parte caratteristica della città con intatto il fascino del passato. Viuzze che salgono e scendono, palazzi colorati o rivestiti di maioliche, panni stesi che non hanno niente da invidiare alla nostra Napoli.

Il profumo di buon pesce e la musica inondano le strade e lasciano il turista inebriato.
Incuriosita io leggo un menù esposto, cercando disperatamente la scritta “ Sem Gluten “. Subito un gentile cameriere si rivolge a me in francese, in inglese e poi in tedesco.

Infine, io confesso di essere italiana, così è stato semplice chiedere e capire, perché in quel Ristorante “ O Forcado [Leggi sotto], ogni dipendente parla due o tre lingue ed il cuoco era ben informato sulla cucina senza glutine. Convinta, io entro per esercitare la mia funzione di esploratrice.

 

Ovviamente, la mia scelta culinaria è andata sul baccalà alla griglia, accompagnato da patate e broccoli lessi, poi una ricca macedonia di frutta fresca, che a Lisbona è veramente squisita. Ottimo il cibo e la serata. Cantanti, danzatori popolari e musicisti hanno deliziato con la loro musica struggente.
Il costo? Diciamo, abbastanza alto, ma si è trattato di una cena ed uno spettacolo musicale, prendi uno e paghi due!

Antonella P. foto Lisbona

Il giorno dopo, io ho abbandonato lo istinto ed io sono andata in un locale consigliato da “ AIC Umbria ”:

Open Brasserie Mediterrânica allo interno del bellissimo “ Santa Marta Ispira Hotel[Leggi sotto]: il menù senza glutine offre poche scelte ma buonissime.

Il servizio è stato di alta qualità e la “ Meitre ” molto professionale, io devo ringraziare ancora moltissimo perché mi ha trattato con molta cura: il cuoco ha cucinato tutto separatamente. Il prezzo fisso è basso in confronto alla offerta fantastica: 14 euro per un risotto, un ‘insalata, un bicchiere di vino, acqua, un enorme piatto di frutta mista (deliziosa!) e caffè. Dire che io sono uscita soddisfatta è poco, veramente poco.

La terza sera mi sono diretta al “ Bairro Alto ”: la movida è ovunque a Lisbona, ma qui, il quartiere è particolarmente frequentato dai giovani ed i ristoranti sono moltissimi, uno dietro lo altro. Viuzze in salita e discesa, una rete di crocevia piena di gente allegra, turisti inglesi, americani, francesi e italiani.

Seguendo la mia necessità di sopravvivenza, io ho trovato, anche stavolta, il locale giusto: Ristorante Marisquera[Leggi sotto] in Rua do Norte . Ad accogliere una deliziosa cameriera russa, Caterina , che parlava un impeccabile italiano. Io mi sono tuffata nel menù di pesce: ostriche atlantiche freschissime, salmone alla griglia, riso bianco, verdure ed infine un delizioso creme caramel.

Il terzo giorno non poteva mancare la visita a Belem .
Un poco sfacciatamente, io sono entrata al circolo Vela Latina [Leggi Sotto] , che, io non ho ben capito se fosse riservato solo ai soci o no: comunque mi hanno fatto entrare.
Un pranzo delizioso: antipasto di ottimo salmone affumicato e formaggio fresco, tonno grigliato e una deliziosa insalata di mango e maracuja.

Lo ambiente molto raffinato ed elegante era pieno di anziane ed ingioiellate signore, il personale impeccabile e la atmosfera decisamente retró. Il costo strettamente in linea con la offerta.
Io devo ammettere che questo è stato il miglior ristorante che io ho sperimentato in quei giorni.

Lo ultimo giorno di vacanza, io sono salita al Castello di San Giorgio, costruito nella parte alta della città, durante la epoca islamica. Dal belvedere del Giardino Romantico si può ammirare un paesaggio mozzafiato; il confine tra il fiume Tejo ed il mare è impercettibile, la visione della unione delle loro acque azzurre è pura magia.

A pochi passi dal Castello, io ho scovato un piccolo ristorante, nascosto in un vicolo,
ed incredibilmente nel menù, una intera pagina era dedicata al “ Sem Gluten “.
Caminho”da Ronda[Leggi sotto] è il nome di quel posticino, senza tante pretese, una solo stanza allo interno e molti tavoli allo esterno nella piazzetta.
Economico ma con una assortita scelta di cibo; gestito da ragazzi indiani, la cui cortesia ed educazione è un bellissimo ricordo che io ho portato a casa.

Lisbona è una città di mare e senza dubbio la cosa migliore da fare è scegliere le loro prelibatezze marine, la cui freschezza è indiscutibile. Mi dispiace di non aver sperimentato altri piatti per tutti quelli che non amano il pesce.

Nel pomeriggio, per chiudere in bellezza la giornata, io non potevo perdermi la Pasticceria “ Nicola Cafè ZarzuelaIcon Facebook[Leggi sotto], nella zona bassa della città, vicina alla bellissima Piazza del Mercato.

E qui io ho assaggiato molti dolci, per portare un messaggio a tutti i miei amici celiaci: andate e mangiate anche, tutto è veramente squisito!

Una unica grande delusione, loro non avevano le famose “ Pasteis de Belem ”!
Il proprietario della pasticceria ha assicurato che loro stanno provando e riprovando ma é molto difficile ottenere la sottilissima sfoglia indispensabile per il loro dolce nazionale.

Lui spera, però, che, prima o poi, loro riusciranno ad ottenere un buona “ Pasteis Sem Gluten ”.

Così non mi resta che prenotare un nuovo viaggio nella splendida e luminosa Lisbona.”

Buon viaggio

Antonella P .

 

Informazioni a cura del Team “ All Around Is Gluten Free “:

 

Inspira e open brasserie mediterranica

icon spunta Inspira Santa Marta Hotel Open Brasserie Mediterrânica : R. de Santa Marta 48 Lisboa Icon Numero telefono Hotel +351 210 440 900 — Icon Numero telefonoBrasserie +351 918 992 860 – Il Ristorante è certificato da: APC / Biotrab come Gluten Free ristorante. I pasti per i celiaci sono cucinati completamente in aree separate delle cucine. Il personale è addestrato / informato. Rigorose procedure di igiene e sicurezza degli alimenti.

zarzuela lisbon

icon spunta Pastelaria Zarzuela – Rua Bernardino Costa 21-23 – LisboaIcon Numero telefono +351 213 426 263. Pasteleria Zarzuela è certificata da APC / Biotrab . Pastelaria Zarzuela offre una gamma di prodotti gluten free per celiaci: pasticceria, pane, gelati, snack, hamburger e pasti.

icon spunta O FORCADO – Rua da Rosa 221, Lisboa. Icon Numero telefono +351 Rua da Rosa 221, 1200-348, Lisboa

icon spunta MARISQUEIRARua do Norte Nº 100 – Bairro Alto, Lisboa. Icon Numero telefono +351 21 346 1027

icon spunta CAMHINO DA RONDA -Rua do recolhimento 13 – Castelo de Sao Jorge,Lisboa. Icon Numero telefono +351 965842346

icon spunta Vela Latina – Doca do Bom Sucesso Belém, Lisboa. Icon Numero telefono +351 213 017 118

Arrow-symbolic-link-icon Associação Portuguesa de Celíacos (APC) – Avenida Júlio Dinis, 23 S/L – Lisboa (junto à loja Celeiro na Av. República). Icon Numero telefono +351 918 139 511 – +351 217 530 193 – +351 91 813 95 11 .

acp-logoContattate APC prima di visitare Lisbona e Portogallo. Loro sono molto disponibili e forniscono tutte le informazioni più aggiornate: email-20 icon [email protected]; [email protected] ;

 

 

icon spunta McDonald’s Portugal ha menù Gluten Free in tutti i ristoranti.Mc Donald Portogallo

 

Arrow-symbolic-link-iconDove acquistare:

Negozi della salute (Ervanárias \ Dietéticas) e farmacie (Farmacias) che vendono prodotti GF.

Molti supermercati vendono GF prodotti: Continente“, “Jumbo“, “Pingo Doce“, “El Corte Inglés“, “Minipreço“, “Supermercados Apolónia ( Algarve) ”, e attraverso alcuni negozi on-line[ consultate http://www.celiacos.org.pt/alimentacao/pontos-de-venda/category/pv-loja-online.html ] e i punti vendita in Portogallo, dove è possibile ottenere prodotti GF.
Arrow-symbolic-link-icon APC – Turismo.

icon elencoDello stesso Viaggiatore:

EDIMBURGO 2

Edimburgo GF

 

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